domenica 24 dicembre 2006

autoregolamentazione e moltitudine

Molti dicono che per regolare la rete basta la autoregolamentazione.
Ma è vero?
In un piccola comunità di un ristretto numero di persone può essere vero.
Nel diciannovesimo secolo le automobili erano poche, specialmente in Europa.
Le possedevano nobili e ricchi.
Le guidavano chaffeurs.
Si poteva pensare che a regolare il traffico bastassero le regole della buona società e qualche convenzione.
Andare a sinistra, per esempio, o a destra; suonare agli incroci; rallentare incrociando una altra vettura o sorpassandola per non alzare troppa polvere.
Ma oggi?
Si potrebbe usare la macchina senza segnali, senza limiti di velocità, senza semafori, senza regole e senza controlli?
Il numero fa la differenza.
E ancora.
Una cosa è un traffico che va al massimo a sessanta o ottanta chilometri all'ora.
Pone problemi di strade adatte e di mantenimento della percorribilità diverse dal passato, ma facilmente risolvibili.
Ma quando la velocità aumenta?
Occorrono nuove strade, a molte corsie, con molte regole di sicurezza.
Le auto possono assomigliare a carrozze senza cavalli all'inizio. Ma ora? Auto che superano i duecento all'ora hanno bisogno di regole di sicurezza del tutto nuove per la incolumità dei passeggeri.
Si potrebbe continuare.
Questo è il problema della rete.
Crescono gli utenti, crescono le tecnologie e le opportunità.
Pensare che tutto possa essere affidato alla autoregolamentazione per salvare al massimo la libertà della rete è irrealistico.
Per salvare la libertà della rete e rendere effettivo il diritto di accedere alla rete in libertà bisogna anche garantire chi la usa.
La libertà di .....deve essere accompagnata dalla libertà da....
Ma la rete è mondiale. Le innovazioni continue.
Chi può definire le regole minime? Come? Come evitare che queste regole strozzino la libertà?
Dove si può trovare nella rete il famoso "giudice a Berlino" che garantiva il povero suddito che pretendeva di essere trattato come un cittadino dal grande Imperatore Federico.
bellavenere

sabato 23 dicembre 2006

autorità garante privacy europee

le autorità garanti privacy europee possono servire a garantire meglio la libertà di internet o possono fare solo guasti?
è un bel problema.
chi ha voglia di rispondere?
bella venere